« Mi piace pensare che se l’amore avesse un profumo sarebbe quello dei campi di lavanda, che impregna l’aria al sorgere del sole donando ai filari, accarezzati dai suoi raggi, graduazioni di colore infinite. »

Valensole

 

Dove ballano le api, l'aria è profumata...

 

Paesaggi da sogno, campi dalle mille sfumature di colori

 

Benvenuti in Provenza

 

Un tuffo nel mare viola...

Ho bisogno di leggerezza, di rilassarmi. Ho solo pochi giorni di vacanza e cerco un'oasi di pace non troppo lontana dalla Svizzera.

 

Quale scegliere?

 

Decido di guardare su Google e digito le mie parole chiave: ansia, stress, rimedi naturali.

 

Il risultato della ricerca non ci mette molto ad apparire:  “olio essenziale di lavanda".

 

Dove viene prodotto? Quali sono le origini di questa pianta profumata, usata per le sue molteplici virtù in aromaterapia, salute, benessere e cucina?

 

Dammi odoroso all’alba un giardino di fiori bellissimi dove io possa camminare indisturbato. (Walt Whitman)

PROVENZA

 

La Provenza è una regione nel sud-est della Francia al confine con l'Italia e il Mar Mediterraneo.


Il periodo migliore per visitare la Provenza è questo!

 

Siamo a Luglio, il clima è favorevole, il tempo è bello, fa caldo.  Sono 500 i chilometri da percorrere per raggiungere la mia meta. Il mio obbiettivo? Ammirare i paesaggi idilliaci, un capolavoro della natura unico al mondo.

 

Destinazione: altopiano di Valensole, Sault, Gordes.

 

L'incredibile strada della lavanda, venite con me, è lì che vi porterò!

 

Direzione Valensole

Provenza

Lavanda, dove sei?

 

Sono una donna solidale, non troppo gelosa, abbastanza indipendente.

 

Anche se non ho ancora raggiunto la suprema beatitudine, ammetto che, viaggiare seduta accanto ad un uomo mentre è alla guida, mette spesso a dura prova la mia pazienza.

 

Se i maschietti potessero incerottarci, e spedirci a destinazione con Paccocelere  “così veloce da far sentire tutti più vicini”, non esiterebbero un minuto. Noi donne, secondo loro, non abbiamo il senso dell’orientamento.

 

Loro invece si...

 

Qualcuno glielo spiega che anche se non sappiamo leggere le cartine, sappiamo riconoscere i cartelli stradali?

 

Vorrei proprio vedere quanti arriverebbero da Zara, in pieno centro, di sabato pomeriggio, in meno di 10 minuti. Perché noi donne, quando vogliamo, arriviamo ovunque anche ad occhi chiusi.

 

Oramai è diventata una sfida tra i due sessi. Sei un uomo? Vinci facile!

 

Proviamo!

 

Hai davanti un cartello che ti dice di svoltare a destra? Stan, il mio compagno, decide di andare a sinistra. L'unica voce femminile che ha  potere di persuasione con lui, è quella sdolcinata del suo Gps :


La stronza del gps: “Proseguire per 200 metri e svoltare a sinistra!”

 

Lui : “Sì, tesoro!”

 

Io: “ancora no, ancora no, ancora no...”

 

Lui: “shhhhhhhh “

 

Lei: (muta per 5 minuti)

 

Io: (muta a tempo indeterminato)

 

Lei: “Ricalcola percorso”

 

Lui: (muto)

 

Lei: (muta per tre minuti perché sta soffiando sullo smalto per farlo asciugare in fretta)

 

Lui fa di testa sua... prende la prima strada a casaccio, la lenta panoramica.

 

Ormai siamo fuori rotta!

 

Mi guardo intorno cercando i famosi campi viola. Niente, nada de nada, rien de rien....

 

La "Lenta Panoramica" ( perdersi a volte non è poi cosi male... )

 

Lui: “Sei sicura che sia la stagione giusta?”

 

Io: “Sei sicuro che siamo in Provenza?” Dico ridendo...

 

 

Abbiamo scelto di soggiornare a Manosque.

 

La città si trova tra Luberon, Durance e Verdon. Con 300 giorni di sole all'anno, Manosque è un luogo ideale e un punto strategico per raggiungere in poco tempo il mare viola di una bellezza mozzafiato!

 

Manosque e dintorni... villaggi pittoreschi, strade colorate e profumate, un quieto vivere.

 

È qui che inizia la nostra avventura Provenzale! Una strada atipica in cui si mescolano sapori e profumi. Siete pronti?

 

Alla scoperta dell'oro blu

 

Sono circa le 16:00 a Manosque. Nonostante la stanchezza ed il caldo, decidiamo di uscire per esplorare i dintorni e scattare qualche fotografia.

 

Cathy, la sorridente receptionist del nostro hotel, ci ha preparato alcuni depliant sulle cose da vedere: 

 

- Occitane a Manosque (La fabbrica dell’LOCCITANE. Visita dello stabilimento, del museo e del suo giardino).

 

- Salagon Mane. Nei pressi di Forcalquier (Visita di un borgo medievale con la sua chiesa romanica ed i suoi giardini etnobotanici).

 

- Lavanda Angelvin (Coltivazione della lavanda, dal fiore all'olio essenziale).

 

 

 

 

Angelvin a Valensole

In questo piccolo negozio troverete tutti i prodotti a base di lavanda e di miele. ( Angelvin a Valensole )

Senza esitazione, ci dirigiamo verso uno dei luoghi più suggestivi della regione:

 

L'altopiano di Valensole!

 

Con i suoi 500 metri di altitudine e 12.700 ettari, Valensole è uno dei comuni più grandi di Francia. Il suo altopiano di 800 km2  è improntato principalmente alla coltivazione di lavanda e cereali. 

Immaginate il risultato: un arcobaleno di colori che si fondono tra terra e cielo. Il posto è anche famoso per il suo miele di lavanda e per tutti i  prodotti che ne derivano.


 

Altopiano di Valensole

Altopiano di Valensole ( Tra le api )

Altopiano di Valensole

 

La lavanda è un simbolo d'amore. Una passione che gli asiatici hanno scoperto attraverso una serie TV molto popolare in Cina. Arrivando a Valensole, rimango un po’ perplessa nel notare che, decine di Cinesi, posano sorridenti in mezzo ai campi di lavanda. È li che si fanno immortalare, riproducendo la scena di quella nota storia d'amore che tanto li fa sognare. Non potendo fotografare i campi vuoti in quel momento... è a  loro che abbiamo scattato delle divertenti foto sul set campestre.


 

Ciak si gira! Valensole

Selfie!

Nella mischia, non potevo mancare! Loro fotografano i campi, io fotografo loro, Stan fotografa me

Click click click ricordi indelebili!

Set campestre! Valensole

 

Il mio consiglio: continuando a percorrere la strada in auto, a qualche chilometro di distanza, vi imbatterete in campi di lavanda molto belli e deserti. Approfittate della magia del posto che vi permetterà di scattare delle bellissime fotografie!

Valensole

L’HOTEL

 

Abbiamo trascorso la notte al Best Western Hotel Le Sud a Manosque.

 

L'hotel è  ben posizionato, facile da raggiungere. Il posto è tranquillo e rilassante.

 

I punti forti:

 

- Posizione

 

- Il prezzo molto ragionevole per la zona

 

- Pulizia

 

- Parcheggio

- Il ristorante offre un menù in grado di soddisfare gli epicurei più esigenti.

 

- Lo staff attento, la loro disponibilità e cortesia.

 

- La spaziosa camera si affaccia sull'enorme terrazza dove abbiamo avuto il privilegio di cenare.

 

Ringraziamo tutto lo staff dell'Hotel du Sud per la loro gentilezza, l'accoglienza e la simpatia. È con grande piacere che torneremo a farvi visita.

 

La strada della lavanda

Destinazione Sault

SAULT

 

Nel dipartimento di Vaucluse, nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, il villaggio di Sault si trova a 765 metri di altitudine ai piedi del Monte Ventoux.

 

Si possono scegliere diversi itinerari per arrivarci.

 

La strada della lavanda.... è qui!

 

Il suo percorso è sublime. Lontano, sulle colline, si intravedono tra le valli i campi di lavanda disposti a patchwork.

 

Panorama

Panorama

Verso Sault... un giardino spettacolare

Giardino di una casetta Provenzale

Variazioni di colore

Variazioni di colori

Uno dei campi di lavanda sulla strada che porta a Sault

I colori variano, accentuando sfumature che vanno dal viola chiaro al blu intenso. Costeggiando la strada, l’aria profumata  mi invade mi le narici inebriandomi. Il panorama che si presenta ai nostri occhi mi lascia esterrefatta. Continuando si arriva a Gordes. È lì che si trova l'abbazia di Senanque fondata nel 1148 dai monaci cistercensi.

Abbazia di Senanque

Oggi, l’abbazia ospita una comunità  che vive nella pura tradizione monastica.

 

Sette volte al giorno, la comunità si riunisce nella chiesa abbaziale per celebrare l'ufficio divino.

 

L'Abbazia è aperta ai visitatori.

 

Prezzi adulti € 7,50 (I biglietti d'ingresso contribuiscono alla manutenzione e al restauro dell'Abbazia di Senanque).

 

Dove mangiare a Gordes

 

Ristorante "l'Estellan". Su prenotazione

 

Purtroppo dobbiamo lasciare il Luberon perché Fréjus ci sta aspettando.


Speriamo di poter ritornare in Provenza l'anno prossimo perché qui ci sono molti altri luoghi da visitare, tante nuove cose da scoprire e molte altre che continueranno a farci sognare!

 

« Il mondo è un teatro: vieni, vedi, e te ne vai. »


Stan, quanto manca per arrivare a Fréjus?

Lui: “mh... il Gps dice 520 chilometri”


Io: “Ricalcolo”


La stronza del gps: (muta )


Lui: (basito)


Io: “Ah facciamo il giro largo... Torniamo a Ginevra passando per Barcellona o tu e la tua "amica" pensate sia più comodo imbarcare a Marsiglia e passare per la Corsica?”


Lui: “ricalcolo percorso”


Lei: (si dà l’ultima passata di smalto prima di spegnersi per i prossimi due giorni.)


Lui: “hai ragione”


Io: “Cosa hai detto?”


Lui: “ho detto che hai ragione...”


Io: “fammi scendere!!!”


Lui: “ho detto che hai ragione, perché vuoi scendere?”


Io: “Perché devo immortalare questo istante di felicità!”


 

L’olio essenziale di lavanda, fa davvero miracoli...!

INFORMAZIONI UTILI

“Lavanda” è una parola latina che deriva da "lavare". Nell’antichità era nota come “Nardo”.

I romani ne facevano largo uso per profumare l’acqua dei loro bagni e la biancheria, ma anche come ornamento aromatico nei giardini.

 

La lavanda fine (Lavandula Augustifolia) è una pianta originale DOP (denominazione d’origine protetta) dal 1981.

Lavandin- Lavanda spigo (Lavandula Latifolia) è un ibrido naturale nato da un incrocio tra lavanda "fine" e lavanda "aspic". Meno nobile della vera lavanda, lo spigo è meno qualitativo, perciò viene meno apprezzato.

 

Dove vedere i campi di lavanda

Il suo habitat naturale si trova nelle Alpi meridionali tra i 500 e i 1800 metri di altitudine.

 

La lavanda fiorisce da metà giugno a fine agosto, ma varia a seconda della specie, dell'altitudine e del clima che ne influenza la fioritura.

 

Le foto ed il video su questa pagina sono state fatte il 9 e il 10 luglio.

 

« La magia di un’immagine non è dentro la macchina fotografica, non è nella tecnica, ma in quello che il tuo occhio ed il tuo cuore riescono a vedere. »

Grazie Stan!